Arum italicum

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La pianta:

Si tratta di una perenne tuberosa dal nome Arum italicum ‘Marmorata’, cresce preferibilmente in zone semiombreggiate e su terreni freschi o umidi. Le foglie sono da sagittate ad astate, di colore verde scuro, venate di bianco. La loro durata è dall’inverno fino a tarda primavera, in seguito dalle spate bianco verdastre cresceranno spighe di bacche arancioni che persistono fino allo sviluppo delle nuove foglie. Tutte le parti possono creare gravi malesseri se ingerite e il contatto con la linfa può irritare la pelle.

Dove si trova:

Si trova sui bordi del canale Fossano prima delle regolari manutenzioni, incolti ombreggiati e sotto le siepi di campagna.

Curiosità:

Nel 1700 le radici pestate venivano utilizzate come amido per i colletti. Nell’antichità a questa pianta venivano assegnati poteri magici al punto che venivano seccate le foglie e raccolte in sacchetti da tenersi là dove si ritenesse fosse presente il malocchio. Infine l’alta concentrazione di zinco contenuta la colloca tra le piante maggiormente utili ai fini antinquinanti.

Carlo Pagani

Carlo Pagani

Nato nel 1946 a Budrio (BO), Carlo Pagani è Maestro Giardiniere, Esperto Botanico e Direttore dell'Alta Scuola di Giardinaggio di Flora 2000.

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