Benedetto Schiassi e la scienza medica che dialoga con l’assoluto

Presentazione presso la Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio del libro di Leonardo Arrighi in occasione del 150mo anniversario della nascita di Benedetto Schiassi (1869-2019).

Martedì 14 gennaio 2020 alle ore 17 presso la Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio (Piazza Galvani, 1 – Bologna) con la collaborazione di Comune di Bologna, Istituzione Biblioteche di Bologna, Biblioteca dell’Archiginnasio, Società Medica Chirurgica di Bologna, Università di Pisa, ANVUR – Agenzia Nazionale Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca e Area Libri, presentazione del volume Benedetto Schiassi. La Scienza medica dialoga con l’assoluto di Leonardo Arrighi (Edizioni ETS).

Intervengono: Claudio Borghi, Franco Farinelli, Andrea Gentili, Paolo Miccoli, Francesco Minni. Sarà presente l’autore.


Questo volume riporta alla luce l’esistenza del chirurgo bolognese Benedetto Schiassi (1869-1954), approfondendone le dinamiche professionali ed umane, offrendo riflessioni che spaziano dalla scienza medica, alla filosofia e alla storia. «Padre mondiale della psicosomatica», ideatore e autore di interventi innovativi, tra cui la deviazione chirurgica del sangue portale, la vagotomia selettiva, la broncotomia attraverso il mediastino, la splenocleisi, la colecistendesi e la ricostruzione dello stomaco, Schiassi – candidato al Premio Nobel nel 1948 – si impone come alfiere della chirurgia, vissuta come pratica volta alla rifunzionalizzazione di organi e apparati. Amante della letteratura, dell’arte e della filosofia, il chirurgo italiano riemerge per la multiformità della sua visione scientifica ed umanistica. E’ stato un pioniere degli studi anestesiologici (non va dimenticato che il 27 dicembre 1899 ha eseguito la prima anestesia spinale in Italia), della ricerca sul cancro, sostenendo – quando non era certo una realtà assodata – l’importanza della diagnosi precoce: attraverso lo stretto rapporto tra Benedetto e l’ENPAS (Ente Nazionale per l’Assistenza dei Dipendenti Statali) è sorto a Bologna il 28 gennaio 1952 il Centro di accertamento diagnostico per i tumori, primo in Italia e all’avanguardia a livello internazionale. Scomodo per i suoi contemporanei e dimenticato dai posteri, Schiassi può ora, attraverso questo volume, rivendicare a buon diritto il suo posto nella storia della medicina.

Il volume Benedetto Schiassi, la Scienza medica dialoga con l’assoluto (Edizioni ETS) è il risultato della ricerca condotta da Leonardo Arrighi che, partendo da una lapide posta sulla sua scuola, si è immerso per sei anni in questa appassionante riscoperta, frutto di un paziente lavoro di approfondimento. Il ritrovamento di documenti, tra cui la fondamentale lettera autografa di Cushing (1933), di opere e di persone ha consentito ad Arrighi di indagare la figura di Schiassi in maniera ampia, non tralasciando nessun aspetto della sua geniale personalità. Il volume spazia in maniera dinamica dalle questioni scientifiche a quelle umanistiche, connotandosi per l’appassionata e vibrante narrazione, sempre documentata e capace di restituire la fisionomia del protagonista e di creare una interazione affascinante.

Leonardo Arrighi è nato a Bologna nel 1987 e vive a Mezzolara di Budrio. Nel 2012 ha conseguito la Laurea Magistrale in Italianistica all’Università di Bologna con il massimo dei voti, discutendo una tesi dal titolo: L’eroe modernista, l’antieroe ed il messia laico. Ha collaborato con alcune riviste culturali: Les Lettres Françaises (Parigi), Verso (Parigi), La Presse Nouvelle – Magazine Progressiste Juif (Parigi), Zeta – rivista internazionale di poesia e ricerche (Udine). Dal 2013 conduce studi storici, che sono confluiti in numerose pubblicazioni.