Budrio apre i garage

29 settembre 2019, la prima mostra di auto, moto e mezzi agricoli storici
e d’epoca

Finalmente gli appassionati di collezionismo budriesi potranno fare uscire da garage e capannoni le loro auto, moto e trattori d’epoca o storici per dare vita a un vivace scambio tra collezionisti, appassionati ed estimatori e mostrare alla comunità locale un patrimonio motoristico ancora da scoprire e valorizzare.

GLI APPUNTAMENTI

Domenica 29 settembre, a partire dalle ore 10.00, in occasione della seconda giornata nazionale del veicolo d’epoca indetta da A.S.I. debutta “Budrio apre i garage” alla cui fattiva realizzazione hanno partecipato il Bologna Auto Storiche, club federato A.S.I. e la Pro Loco Budrio.

Una mostra non competitiva
Non si tratterà di un concorso competitivo d’eleganza per aggiudicarsi ambiti riconoscimenti, ma di una mostra pensata unicamente per riunire i collezionisti budriesi col motto “giochiamo insieme”, ovvero con una finalità ludico-amatoriale e senza alcun criterio selettivo se non la “budriesità” del veicolo e la sua  classificazione come mezzo d’epoca o storico.

L’idea, nata da un gruppo di cittadini, collezionisti o semplici appassionati, ha trovato nella Pro Loco e nell’amministrazione comunale un valido supporto organizzativo, ed è cresciuta con la formula del passaparola, coinvolgendo una settantina di collezionisti privati. Questi ultimi, che per coltivare la propria
passione fino ad oggi si sono necessariamente appoggiati a club esterni al territorio, hanno aderito con grande entusiasmo all’idea di “fare sistema” con i propri concittadini per dar vita a una manifestazione tutta locale, da consolidare e portare avanti anche nel futuro.

Esposizioni “en plein air”
La mostra prevede una serie di esposizioni “en plein air”, nel centro storico e aree adiacenti: le auto in Piazza Filopanti e in via Bissolati, le moto in via Marconi e i trattori in via Verdi. Qui, a fine giornata, si potrà assistere anche alla spettacolare accensione dei mitici “testacalda” Landini, che hanno fatto la storia dell’agricoltura nei primi 40 anni del Novecento, con bruciatore a petrolio per scaldare la camera di combustione del motore.

I mezzi che Il 29 settembre faranno bella mostra di sé ad oggi comprendono una settantina di auto, una quarantina di moto e circa 30 trattori, con un’età media di circa 45 anni, ma sono destinati ad aumentare perché le iscrizioni saranno aperte fino a domenica 15 settembre.

Chiunque volesse partecipare esponendo gratuitamente il proprio mezzo storico o d’epoca può contattare gli organizzatori alla mail:
budrioapreigarage@gmail.com

Stand gastronomici e musica dal vivo allieteranno la giornata e in concomitanza con la mostra si svolgeranno anche altre iniziative collaterali:

presso la Galleria Sant’Agata sarà inaugurata una mostra dedicata al corpo dei Vigili del Fuoco di Budrio,

mentre Piazza Antonio da Budrio ospiterà un’esposizione di veicoli militari, le “auto in divisa” che sono state a servizio delle forze dell’ordine e che verranno esposte nella loro originale livrea.

STORICO O D’EPOCA, CHE COSA CAMBIA?

Al compimento del ventesimo anno qualsiasi mezzo può ottenere il riconoscimento di “interesse storico” mediante una formale procedura di certificazione; in questo modo il legislatore agevola il possessore per la conservazione del mezzo mediante sgravi fiscali ed agevolazioni assicurative. Al compimento del trentesimo anno si può richiedere la certificazione di mezzo d’epoca mediante l’iscrizione dello stesso ai registri FMI, ASI o di marca (Alfa, Fiat, Lancia per le auto) e successiva sessione
di certificazione.

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