Due medici innamorati di Budrio

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di Leonardo Arrighi

Il 9 novembre 1684 nasce il medico budriese Domenico Golinelli, uomo fondamentale nella tutela della storia di Budrio. Domenico appartiene ad una famiglia benestante, a cui è intitolata una via del centro storico. Il padre Stefano si distingue come mercante di canapa, incrementando il patrimonio dei Golinelli, mentre la madre Francesca Fiorentini si occupa principalmente delle impegnative questioni domestiche. Il giovane budriese porta a termine i primi studi nel paese natale e poi decide di iscriversi all’Università di Bologna, instaurando uno splendido rapporto con Stefano Danielli: stimato professore di Anatomia e Medicina, nato a Budrio nel 1656. Danielli diventa un punto di riferimento per Domenico, che nel 1705 consegue la Laurea in Filosofia e Medicina.

Il sodalizio tra i due budriesi si consolida progressivamente, dando vita ad una grande amicizia. Stefano – nominato Accademico dell’Istituto delle Scienze di Bologna – continua le proprie ricerche scientifiche, pubblicate in opuscoli e in opere molto apprezzate dai contemporanei. Golinelli esercita la professione medica con rigore, mantenendo la residenza a Budrio. I due amici condividono la passione per la storia e, all’inizio degli anni ’10 del 1700, Stefano propone a Domenico di raccogliere delle notizie sulle vicende storiche budriesi. Tante ombre avvolgono il passato del paese natale e Golinelli decide di impegnarsi in una vera avventura. Le indagini condotte su antichi manoscritti (oggi scomparsi) e il ritrovamento di numerose fonti documentali coinvolgono Domenico, che per anni abbandona la professione pur di portare a termine il sogno nutrito insieme al maestro. Nel 1720 Golinelli pubblica, a sue spese, la monografia: Memorie Istoriche antiche e moderne di Budrio, terra nel Contado di Bologna. Danielli gioisce per il lavoro portato a termine dall’amico. Una enorme quantità di informazioni storiche locali viene salvata dall’oblio e diventa il pilastro su cui fondare gli studi successivi.

A sinistra, Domenico Golinelli ritratto da Faustino Trebbi tra gli uomini illustri di Budrio (Pinacoteca Civica, sala 1, terzo medaglione, quinta fila, seconda tela a tempera).
A destra, frontespizio del volume: Memorie Istoriche antiche e moderne di Budrio, terra nel Contado di Bologna di Domenico Golinelli (anno 1720).

Dall’amore di due medici per Budrio e la sua storia nasce così una delle manifestazioni più entusiasmanti di affetto per la propria Comunità. Andare alla ricerca di testimonianze e raccogliere aneddoti hanno rappresentato le attività preferite, accanto al lavoro come medico, da Domenico Golinelli fino al termine della sua esistenza, conclusasi l’11 novembre 1743 e seguita dalla collocazione di una lapide sotto il Voltone del Palazzo Municipale di Budrio (sulla parete della Chiesa di Santa Maria del Borgo) e dall’intitolazione di una via del centro storico.

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