Il rusticano

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La pianta:

Il mirabolano comunemente chiamato amolo (Prunus cerasifera) è un albero da frutto che un tempo cresceva lungo le siepi di campagna e veniva utilizzato come portainnesto del susino. Il nome comune locale è il rusticano e aveva anche un un suo valore alimentare. I frutti possono esser sia rossi che gialli una ghiottoneria per chi frequentava la campagna un tempo. La fioritura primaverile è sbalorditiva, i frutti sono dolcissimi solo a maturazione completa e quando assumo il colore quasi nero. Albero longevo può raggiungere anche i cent’anni.

Dove si trova:

Cresce ancora nelle corti contadine tradizionali, spontaneamente si trova qualche esemplare negli incolti di Via Savino, zona La Romantica.

Curiosità:

Il nome rusticano tipico del bolognese è dato dalla sua rusticità e resistenza alle classiche malattie delle drupacee. Regge alla siccità I frutti sono commestibili crudi ma il meglio è cotti sciroppati trasformati in deliziosa marmellata. L’unica negatività è nel nocciolo contenete acido cianitrico.

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