Nato nel 1946 a Budrio (BO), Carlo Pagani è Maestro Giardiniere, Esperto Botanico e Direttore dell’Alta Scuola di Giardinaggio di Flora 2000.
Carlo Pagani porta avanti, da oltre 40 anni, temi quali la biodiversità, la ricerca varietale e la tutela del paesaggio. Fonda nel 1972 Flora 2000, azienda che diventa il punto di riferimento nel settore del vivaismo di qualità, del collezionismo e dell’architettura del paesaggio. Dopo anni di attività si è dedicato a divulgare la propria esperienza attraverso conferenze, in televisione – prima su Rai3 e Rai2, poi sui canali di Sky, Leonardo e Arturo, con le rubriche Guida al verde, Stagioni in casa, Favole in verde, Favole in rosa e Giardini d’inverno. È Direttore dell’Alta scuola di giardinaggio e scrive su Gardenia. Ha pubblicato con Mimma Pallavicini numerosi volumi fra cui Le stagioni del maestro giardiniere (Vallardi 2011), Il Maestro Giardiniere (Giunti 2012), Nell’orto con il Maestro Giardiniere (Giunti 2013) e Nel Bosco Giardino (Cairo 2013).

Rubrica di Carlo Pagani, il Maestro Giardiniere

Arum italicum

La pianta: Si tratta di una perenne tuberosa dal nome Arum italicum ‘Marmorata’, cresce preferibilmente in zone semiombreggiate e su terreni freschi o umidi. Le foglie sono da sagittate ad

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Dactylorhiza maculata

La pianta: Strano a raccontarsi ma anche a Budrio sono arrivate le orchidee terrestri, quelle spontanee che rendono preziosi prati, sottoboschi e gli incolti dove queste bellezze della natura crescono

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Daucus carota

La pianta: Si chiama Daucus carota comunemente chiamata carota selvatica. Pianta biennale che tende a diventare perennante. cresce spontanea negli incolti, spesso nei prati aridi e comunque sempre in pieno

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Chelidonia

La pianta: Si chiama Chelidonium majus comunemente chiamata Chelidonia è una pianta spontanea del bacino mediterraneo appartenente alla famiglia delle papaveracee. I sui fiori gialli appaiono durante la fine del

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Caltha palustris

La pianta: Si chiama Caltha palustris una erbacea perenne palustre facilmente rintracciabile all’inizio della primavera nelle zone con intensa umidità. Pianta da riva del fosso che appare in diverse varietà

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Glechoma hederacea

La pianta: Si chiama Glechoma hederacea, una pianta erbacea perenne comune della nostra campagna. Leggermente profumata, pianta che per il passato ha trovato largo utilizzo nella medicina popolare per il

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Lamium

La pianta: Si chiama Lamium purpureum comunemente chiamata falsa ortica o ortica morta, questo chiarisce il concetto che non si tratta di una pianta offensiva. Una coreografica perenne prativa che

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Il rusticano

La pianta: Il mirabolano comunemente chiamato amolo (Prunus cerasifera) è un albero da frutto che un tempo cresceva lungo le siepi di campagna e veniva utilizzato come portainnesto del susino.

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Cydonia Oblonga (cotogno)

La pianta: E’ considerato uno degli alberi da frutto più antichi in assoluto. Già coltivato dai Babilonesi 2000 anni a.C., appare nei testi classici greci, latini ed arabi. In Europa

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Morus Nigra

La pianta: Si tratta di un genere di 10 specie di alberi decidui con forme erette ed arrotondate. Le sue origini sono principalmente nei boschi dell’Africa, Asia e America del

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Sambucus Nigra

La pianta: Albero autoctone o arbusto di grandi dimensioni che cresce su terreni moderatamente fertili, umidi ma ben drenati in esposizioni soleggiate o a mezz’ombra. Fiorisce a maggio su ombrelle

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Prunus Spinosa

La pianta: Si tratta di un arbusto a foglia caduca, volendo può crescere ad alberetto. Splendida fioritura bianca di fine febbraio seguita in agosto da piccole bacche blu fortemente acidule.

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Platanus Hibrida

La pianta: Si tratta di un platano di elevate dimensioni : 30 metri in altezza e mt. 5,60 di circonferenza tronco, età presumibile intorno ai 250 anni. Il Platano comune

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Iris pseudoacorus

La pianta: Erbacea perenne autoctone che cresce preferibilmente lungo i corsi d’acqua, in riva a maceri, stagni e lungo i fossi. Fiorisce a maggio e si moltiplica attraverso la divisione

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